Esistono moltissime varianti di questo bastone e, le specifiche peculiarità, si adattano alle diverse caratteristiche dei giocatori. Per semplicità è possibile raggruppare queste tipologie in 3 grandi famiglie:

  • Blade: l’aspetto caratterizzante è la lama. Hanno la testa dalle dimensioni ridotte nel senso della lunghezza. Questa tipologia di putter consente aI giocatori di focalizzarsi sulla faccia per controllare il corretto allineamento con l’obiettivo. Sono adatti a giocatori con basso handicap e in possesso di ottima tecnica.
  • Mallet: sono ideali per i giocatori con alto handicap che non hanno ancora molta confidenza con il campo. La testa, a semicerchio, presenta una superficie allargata che, grazie a diversi riferimenti, consente di controllare l’allineamento. Questa tipologia di putter offre un ottimo compromesso tra sensibilità e precisione.
  • Perimetrali: sono i modelli attualmente più diffusi e utilizzati. Questi putter aiutano a individuare il centro della faccia e l’allineamento al bersaglio in quanto presentano maggior peso e materiale nella zona della punta e del tallone.

Ogni giocatore dovrebbe scegliere il putter in base alle proprie caratteristiche fisiche. Di seguito descriveremo le principali peculiarità che devono essere considerate per trovare il putter più adatto alle proprie esigenze.

  • Testa: preferisci una lama sottile o a semicerchio? Il blade putter offre più precisione, mentre il mallet putter ha una faccia bilanciata e consente di trovare più facilmente il proprio ritmo.
  • Lunghezza: la misura standard presente in commercio è di 35 pollici, ma può variare in base ad altezza e lunghezza delle braccia; oltre che ovviamente tra uomo e donna. In generale, un un uomo di altezza media deve considerare un range da 32 ai 35, se alto 33-36. Per una donna gli estremi sono 29 e 34 pollici. Altezza e postura quindi sono due elementi che devi considerare prima di procedere all’acquisto. Scegliendo la misura giusta, ti consente di avere gli occhi concentrati sulla pallina e poter effettuare un movimento il più naturale possibile.
  • Tolleranza: un putter “martello” è più tollerante, grazie alla forma che gli conferisce un momento d’inerzia molto importante. Quindi sarà più stabile all’impatto.
  • Grip: riveste un’importanza fondamentale per la riuscita di un buon colpo. Esiste un’ampia scelta che varia dal colore, al peso, al design, al materiale e alla grandezza, passando dalla lunghezza stessa. Per scegliere è necessario trovare il giusto compromesso tra una buona gestione della distanza e l’incremento della consistenza e della sensazione di controllo. Ad esempio, un grip lungo permette di trovare la postura ideale secondo le proprie preferenze e di alzare o abbassare le mani lungo il grip per essere a proprio agio.

Per concludere, ti proponiamo una lista dei top putter, suddivisi tra blade e mallet, che puoi trovare da Decathlon