Legni, ferri, ibridi e putter: scopri tutti i nomi dei bastoni da golf

Al 1602 si fa risalire l’origine del primo set da golf della storia. Commissionato da Giacomo VI, sovrano di Scozia appassionatissimo del gioco, si componeva di mazze realizzate esclusivamente in legno. Per quanto il golf mantenga tutt’oggi uno stretto legame con la tradizione, va detto che gli strumenti si sono notevolmente evoluti rispetto agli albori. Ogni colpo richiede la giusta potenza e angolazione. E per questo, ogni mazza serve ad uno scopo ben preciso. I nomi dei bastoni da golf sono legati in parte al tipo di utilizzo cui sono destinati ed in parte al materiale che li componeva in origine. Descriveremo, di seguito, ogni bastone da golf che costituisce un set base, soffermandoci anche sul nome che lo identifica.

Driver: il bastone da golf per le lunghe distanze

Faccia

Il Legno 1, più comunemente conosciuto come Driver, è un bastone imprescindibile per il giocatore di golf. Appartiene alla famiglia dei legni, lo shaft è sempre e solo in grafite. Il Driver è il bastone utilizzato all’inizio di ogni buca per colpire la pallina dal Tee, la piazzola di partenza. Con lo stesso nome, tra l’altro, si indica anche il supporto in plastica che tiene la pallina sollevata, permettendoci di impattarla al meglio. Non solo il Driver appartiene a questa famiglia di mazze. Abbastanza diffusi nelle sacche dei golfisti più esperti sono anche il legno 3, il legno 5 ed il legno 7.

Ferri: tutti i nomi dei bastoni da golf più versatili

Scanalature

Appena dopo il Tee e prima del Green, incontriamo la parte più estesa del campo da golf: il Fairway. Ci troviamo nel terreno dei ferri da golf, le mazze più versatili e apprezzate in assoluto. Gli shaft possono essere o in acciaio o grafite. Il ferro 7 è il più utilizzato, poiché assicura un ottimo compromesso fra precisione del colpo e distanza. A caratterizzare i ferri è anche l’angolazione della faccia (loft) che si fa più accentuata man mano che procediamo dal ferro 1 al ferro 9. E ciò significa che la pallina sarà in grado di compiere una parabola sempre più arcuata. Oltre il ferro 9, incontriamo i Wedge, i bastoni da usare nelle condizioni più critiche, come l’uscita dal bunker o dall’erba alta. Il più comune si chiama Pitching Wedge (anche detto PW). Abbiamo poi il Sand Wedge, il Gap Wedge ed il Lob Wedge.

Rescue e Putter

Mallet

A metà strada fra un ferro ed un legno incontriamo il Rescue, il bastone ibrido più diffuso sui campi da golf. Si tratta di una mazza in grado di combinare la distanza di tiro dei legni e la facilità di swing del ferro. Una volta arrivati sul Green, infine, è il momento di sfoderare il Putter, il bastone pensato per avvicinare la pallina alla buca e, auspicabilmente, farcela entrare.