di Team Editoriale

Il regolamento del golf è molto ferreo per quel che riguarda le fasi di gioco. Ma si rivela altrettanto inflessibile quando si parla di abbigliamento. Basti pensare che una regola specifica (la 14-3) vieta categoricamente al golfista di indossare abiti che potrebbero aiutarlo a colpire la pallina. Inoltre, l’etichetta vuole che t-shirt, jeans, leggins, felpe col cappuccio e canottiere rimangano fuori dal terreno di gioco. Buongusto è la parola d’ordine e l’abbigliamento per giocare a golf deve mostrarsi sempre consono, oltre che pratico. L’outfit delle golfiste è cambiato molto negli ultimi 100 anni e si è adattato alle nuove mode. Lo stile sobrio, però, si è mantenuto inalterato dalle origini ed è ancora oggi una prerogativa dello sport. L’abbigliamento da golf femminile dei primi del ’900 si mostra fortemente castigato, fatto di gonne molto lunghe e giacche provviste di maniche larghe per agevolare lo swing. Le cose iniziano a cambiare con gli anni ’30, grazie all’introduzione di pantaloni e bermuda anche in ambito femminile. Ma la vera rivoluzione dell’abbigliamento golf donna si ha negli anni ’70, con l’esplosione dei colori accesi e allegri che affiancano o sostituiscono le tenui tinte beige, grigie e bianche.

Le caratteristiche dell’abbigliamento da golf femminile

L’abbigliamento golf donna unisce oggi comodità ed eleganza. Siamo di fronte a due elementi imprescindibili per le atlete che desiderino curare il proprio look sul fairway ma senza perdere niente in quanto a prestazioni. Comodo e traspirante, l’abbigliamento da golf femminile non deve ostacolare lo swing e risultare fresco, specialmente in estate. Per questo, oltre al classico cotone, sono stati progettati nuovi materiali tecnici antimacchia e super-resistenti. Polo, maglioncini girocollo o con scollo a V, gilet e pantaloni dal taglio classico: ecco alcuni dei capi più diffusi. Ma a questi si affianca il dolcevita, ideale quando le temperature si abbassano. E se piove, non si può proprio rinunciare ad una giacca a vento impermeabile. Se è vero che i capi fino ad ora elencati, pur con le dovute differenze stilistiche, sono comuni all’uomo e alla donna, alcuni sono espressamente dedicati al mondo delle golfiste. È il caso, ad esempio, dei gonnellini e delle gonne pantalone che, senza perdere un grammo di femminilità, facilitano i movimenti sul green.

Un tripudio di colori: l’abbigliamento golf donna più trendy

Fantasioso ed audace a livello cromatico, l’abbigliamento da golf femminile offre alle atlete molteplici possibilità. A fianco di colori più classici come il blu asfalto, il bordeaux o il marrone, le tinte pastello prendono vita sul campo di gioco, offrendo alle golfiste un tocco di eleganza vintage in più. Rosa chiaro, rosa fragola, verde Tiffany scuro, turchese ed arancione: ecco alcune delle nuance più apprezzate. Il gonnellino bianco resta un must, così come il pantalone. E felicissimo è l’abbinamento con polo, lupetto o maglioncino pastello. Coerente e raffinata è anche la scelta degli accessori, dal cappello alle scarpe, passando per il guanto, la cintura e gli occhiali. Sensibilità estetica e performance convivono sul campo, accompagnando le donne del golf lungo tutte le 18 buche.