di Elia Morera Lopez
Elia Morera Lopez
dal negozio di Prato

Spunti e consigli per programmare un efficace allenamento da golf

Il gioco del golf ha un aspetto in comune con tutti gli altri sport:

allenamento costante = performances migliori

Una parte decisiva nella preparazione del giocatore di golf è dunque un allenamento costante, sia tecnicamente che fisicamente.

Qual è il programma ideale per un allenamento efficace?

L’allenamento è diverso per ogni giocatore, ed è sempre legato ai risultati che si cerca di raggiungere, dagli obiettivi in campo.

Ci sono tre tipi di allenamento:

1. Allenamento in campo pratica

Campo pratica

Per migliorare e correggere il proprio swing è necessaria una sessione di allenamento di circa 90 minuti.

Indispensabile sarà iniziare con un adeguato stretching per riscaldare e stendere i muscoli, successivamente si possono eseguire degli esercizi con stick di posizione, Swing Trainer, elastici… e possono essere anche usate attrezzature software per analizzare lo swing.

Dopo questi esercizi si inizia la pratica con approcci e mezzi colpi, per poi aumentare progressivamente fino ad arrivare ai legni solo a fine sessione.

Il giocatore in campo pratica utilizzerà infatti tutti i bastoni, dal driver ai wedge nella zona degli approach e soprattutto il putt nel green (colpo che richiede la massima precisione e concentrazione).

2. Allenamento lungo il percorso

Bandiera

Indispensabile nel momento in cui il giocatore si prepara per una gara. Importante, per sentirsi preparati il giorno della gara, sarà l’analisi di ogni aspetto del campo: condizioni, distanze, scelta dei bastoni da portare in sacca, strategie.

Per monitorare meglio il gioco può essere inoltre utile simulare un giro di gara. Uno spunto può essere, ad esempio, sfidare un compagno lungo il giro completo di 18 buche.

Altro suggerimento riguarda la simulazione di situazioni di gioco complesse, in modo da prevederle e gestirle al meglio nel momento in cui si manifestano, e migliorare la sensibilità di gioco garantendo maggior sicurezza e fiducia in gara. Alcuni esempi possono essere provare i colpi dal bosco, dal bordo di un laghetto, dal bunker e dalle pendenze forti.

 

3. Allenamento in palestra o in casa.

È importante che il giocatore di golf non si alleni solo in campo infatti, per una preparazione fisica ottimale deve essere alternata pratica in campo ad attività física in casa o in palestra. I movimenti principali del golf richiedono grande flessibilità e resistenza del corpo.

Lo swing, ad esempio, mette in moto i muscoli delle braccia, delle spalle, delle gambe e l’elasticità nella torsione del busto.  Il giocatore dovrà alternare esercizi per gli addominali, per la muscolatura delle braccia (soprattutto dell’avambraccio) e dei quadricipiti, al fine di ottenere una base solida. Ogni sessione di allenamento deve essere preceduta da un’adeguata fase di stretching sia in campo che in palestra.

Con un buon allenamento muscolare il golfista prepara il corpo per supportare la stanchezza e prevenire infortuni.

I giocatori professionisti, in periodi scarichi di competizioni, dedicano all’allenamento in palestra dalle 2 alle 6 ore al giorno, alternando cardio e pesi, esercizi di equilibrio, elasticità delle articolazioni ed esercizi di forza e velocità.

Nei giovani, in particolare dai 5 ai 13 anni, gli allenamenti saranno basati sulla coordinazione e la concentrazione; per gli adulti invece il focus sarà sulla velocità e flessibilità del corpo ad ogni swing, così da evitare traumi.

Vuoi maggiori consigli per una preparazione adeguata alle tue caratteristiche?

I nostri esperti di golf sono a tua disposizione.

 

BUONA PREPARAZIONE!

 

 

Elia Morera Lopez
Sport Leader Golf
dal Negozio di Prato (PO)

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