di Paolo Spada

Qualche semplice consiglio per costruire una routine pre gara che vi aiuti a trovare la concentrazione giusta per affrontare una gara di golf.

 

Arrivo sul tee della buca dal driving range un minuto prima che inizi la partita di golf, con il fiatone e poco concentrato, tanto che scambio il mio score con quello degli altri componenti del team. Mi preparo al tiro: metto la pallina sul tee, tolgo il cappuccio dal drive e colpisco…fuori limite.

 

 

Quella che ho presentato è probabilmente la classica routine di un giocatore di circolo durante una partita domenicale.

L’errore? Purtroppo se ne possono trovare molteplici: sicuramente lo swing del drive non sarà stato dei migliori, e anche il timing non deve essere stato il massimo. Una cosa su tutte: è stato sbagliato il timing dell’organizzazione pre-gara.

 

Un esempio: se il t-time è fissato alle 9,50 il giocatore deve essere pronto sul campo non più tardi delle 8,20.

Pensi che sia troppo presto? Non è così. Solo per parcheggiare la macchina, recuperare la sacca da golf e passare in segreteria per ritirare lo score di gara…trascorre più di mezz’ora.

 

Altro importante passaggio da non tralasciare prima di affrontare una gara è il riscaldamento: un pò di stretching, qualche approccio, putt e colpo/tiro per scaldare i muscoli.

Seguendo questa routine si arriverà al tee di partenza in tempo, senza affanni o fiatone, con la mente e il corpo rilassati e concentrati sulla gara.

 

Questo non vuol dire che il risultato sarà eccezionale, ma si arriverà preparati ad affrontare quasi 5 ore di partita. La competizione è lunga ed è importante mantenere la concentrazione per tutte (le 18) buche.

 

 

Paolo Spada
Sport Leader Golf
dalla Logistica di Castel San Pietro (BO)