di Laura Spanevello

Riti pre e post-gara, gesti e sequenze scaramantiche da eseguire sempre nella stessa sequenza. Anche nel mondo del golf la superstizione non manca.  

 

La superstizione accompagna da sempre gli sportivi di ogni disciplina e il golf non fa eccezione. Anzi, è una pratica che accomuna sia i dilettanti che i top performer; un esempio su tutti, Tiger Woods che, durante tutte le ultime giornate di gara (di solito la più importante), indossa sempre una maglietta rossa.

Giocatore di golf con maglietta rossa e bermuda blu

 

L’oggetto scaramantico più frequentemente usato da un golfista? Il segna palline. Non esiste un elemento preciso per indicare la posizione della propria pallina sul green quindi, ogni giocatore, lascia spazio alla fantasia o, meglio, alla superstizione. Alcuni tra i segna palline “impropri” più utilizzati sono sono fish da poker, monete da collezione oppure icone dalla forte valenza emotiva. Utilizzare in ogni competizione lo stesso “segna palline” pare portare fortuna ed avere una notevole influenza positiva sull’andamento della gara.

Segna palline da Golf Colorati

Altro rito scaramantico molto in voga tra i campi da golf è la personalizzazione della pallina. I modi per farlo sono svariati: è possibile usare uno stencil per palline o disegnare un simbolo portafortuna con un apposito pennarello indelebile.

 

Questi gesti e routine possono sembrare banali e in alcuni casi folli, ma nonostante tutto, influenzano (molto spesso) l’andamento di una partita, soprattutto nella mente del giocatore che si approccia al tiro.

 

Quindi, Good Luck Golfers!

 

Laura Spanevello
Sport Leader Golf
dal negozio di Thiene (VI)

 

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